musica banner

#1 giugno 2020

Hard Rock Magazine 1Intervista - IL DOMINIO DEI CARNIVORI
I Body Count festeggiano i 30 anni con CARNIVORE che promette di superare le più sanguinarie aspettative. I californiani creatori di quell’hardcore che promuove il crossover tra metal, funk, rap, riprende la strada intrapresa nel 2014 con MANSLAUGHTER e proseguita con BLOODLUST, nel 2017. A parlarci della nuova 'fatica', il bassista Vincent Price, pseudonimo di questo musicista che ha attraversato i decenni suonando nelle band più disparate. Inizia la sua carriera con una punk band che cerca un bassista; è il 1983 e lui vuole suonare la chitarra, ma si adatta. Suona poi nei World In Pain, nei Tourniquet, negli Steel Prophet, quando si fa ancora chiamare Vince Dennis...

Intervista - THEY ARE AN AMERICAN BAND
Cosa succede quando quattro mostri sacri del metal si trovano per commemorare il rock americano degli anni Settanta? Nascono i BPMD: Mark Menghi non è nuovo ai supergruppi (Metal Allegiance) e per i BPMD ha voluto coinvolgere gli amici Bobby Blitz Ellsworth (Overkill), Mike 'Octopussy' Portnoy (Transatlantic, Winery Dogs, Dream Theater…) e Phil Demmel (Vio-Lence, Machine Head).

Intervista - SONG BABYBOOM
I Within Temptation regalano ai fan il nuovo singolo Entertain You. Questo è un momento di gloria per la band di Sharon Den Adel e suo marito Robert Westerholt: dopo il successo internazionale di RESIST che li ha portati in America prima e nei festival europei l’estate scorsa, stavano per imbarcarsi nel Worlds Collide Tour con gli Evanescence quando il Covid19 ha colpito il mondo. Ma la loro creatività non si è fermata. Ce ne parla la cantante dalla quarantena.

Intervista: PRONTI A RIPARTIRE
Prog rock made in USA: cinquant’anni di carriera per i Kansas, festeggiati con il sedicesimo album THE ABSENCE OF PRESENCE. Per questa intervista corale abbiamo contattato Ronnie Platt (voce), Zak Rizvi (chitarrista e produttore) e Tom Brislin (tastierista), da sempre fan dei Kansas che ci raccontano l’emozione di suonare nella band e di aver fatto un nuovo disco.

Intervista: LARGO AI GIOVANI
DISCHARGE è l’esordio dei brasiliani Electric Mob, un disco fresco e al tempo stesso profondo. Con un nome che è già un programma - è un tributo a Electric Ladyland di Jimi Hendrix - sono una nuova band Frontiers, con la quale l’etichetta partenopea sta procedendo ad abbassare l’età media del suo catalogo. Il quartetto brasiliano, appena cento anni in quattro, si è formato a Curitiba, capitale dello stato del Paraná, quando il cantante Renan Zonta ha contattato il chitarrista Ben Hur Auwarter, per creare una nuova band. Non perdeteli di vista.

Recensioni:
Ozzy Osbourne - Ordinary Man
Body Count - Carnivore
Pure Reason Revolution - Eupnea
Metal Church - From The Vault
The Night Flight Orchestra - Aeromantic
Five Finger Death Punch - F8
Gotthard - 13
Pretty Maids - Maid In Japan - Future World Live 30th Anniversary
Crematory - Unbroken
Candlemass - The Pendulum
Byff Byford - School Of Hard Knocks
Altaria - Divinity
Cirith Ungol - Forever Black
Axel Rudy Pell - Sign Of The Times
Pino Scotto - Dog Eat Dog
Dennis DeYoung - 26 East - Volume 1
FM - Synchronized
Her Chariot Awaits - S/T
One Desire - Midnight Empire
Nightwish - Human :II: Nature
Smackbound - 20/20
Electric Mob - Discharge
The Wild - Still Believe In Rock And Roll
Kore Rozzik - Vengeance Overdrive
Paradise Lost - Obsidian
BPMD - American Made
Kansas - The Absence Of Presence
Triptykon - Requiem (Live At Roadburn 2019)
Spirit Adrift - Divided By Darkness
Havok - V
Horisont - Sudden Death
Naglfar - Cerecloth
Picturesque - Do You Feel O. K.?

11 giugno 2020